SUPPORTO

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All’indirizzo email supporto@offis.it potete inviare qualsiasi richiesta di chiarimento, inerente problemi di carattere tecnico (installazione, utilizzo ecc.).

Nella sezione delle FAQ potete trovare risposte e documentazione per la soluzione dei problemi più comuni.

All’indirizzo email info@offis.it potete sottoporre qualsiasi quesito o suggerimento circa modifiche che ritenete possano essere effettuate sugli applicativi disponibili per il download.

Chi utilizza la versione PREMIUM avrà la priorità massima e potrà contattarci ai numeri sotto riportati.

DOCUMENTI
FAQ Suite di OFFIS

Il file trasmesso deve essere conforme alle regole di nomenclatura, ossia:

idFiscale-inviante_progressivo.xml (oppure p7m o zip), oppure
idFiscale-inviante_DF_progressivo.xml (oppure p7m o zip)

Quindi, supponendo che il codice fiscale di chi emette fattura sia 01234567891, il file dovrà essere così denominato (nell’esempio il progressivo invio è 1): IT01234567891_00001.xml

Nel caso il progressivo invio fosse 55 (codice invio: massimo 5 caratteri): IT01234567891_00055.xml

Nel caso il codice fiscale fosse CLRGPP18P01D969O ed il progrssivo 123: ITCLRGPP18P01D969O_00123.xml

Ongi altro tipo di nomenclatura, esempio “Fattura_IT01234567891_00055.xml” produrrà lo scarto del file.

Ogni pacchetto di Offis permette l’emissione della fattura con il regime forfettario. Per le impostazioni procedere nel modo di seguito riportato.

Posizionarsi in Strumenti, Impostazioni di base e cliccare nel tab doc. emessi.

Pigiare su “si“, nel campo “Non dovuta Art. 13 L. 388 23-12-2000“, nella sezione Aliquota Ritenuta d’Acconto, personalizzando la descrizione che appare appena sotto la spunta. Inserire, poi, dal menu a tendina la descrizione che si desidera per l’imposta del bollo e l’importo minimo di fattura.

Posizionarsi in Tabelle, Esenzioni IVA, appare la schermata TABELLA Codici IVA Esenti e personalizzare una riga di classe ES, cliccando in Natura nel menu a tendina N2.2 non soggette – altri casi, personalizzando la colonna relativa alla Descrizione che appare in fattura con una descrizione simile Art. 1 c.54-89 L.190/2014 e succ. modifiche (regime forfettario)per i riferimenti legislativi, considerati le modifiche periodiche effettuate dal legislatore, OFFISoftware consiglia di interfacciarsi con il proprio consulente amministrativo/tributario, manlevandosi da ogni responsabilità. Inoltre, se la Vs descrizione inserita eccede lo spazio prefissato, è possibile ridurre il carattere nella tabella delle esenzioni IVA (ad esempio: dimensione carattere 6).

Successivamente, nella scheda della fattura, ad ogni sua emissione, per emetterla senza IVA (e quindi con il calcolo del bollo), spuntare SI nel campo Esenzione IVA e selezionare il Codice esente dal menu a tendina, prima impostato.

Ogni pacchetto della Offisoftware crea il file xml da trasmettere a cura dell’utilizzatore all’Agenzia delle Entrate.
Attenzione: il file generato e da trasmettere ad una pubblica amministrazione deve firmato digitalmente, mentre a tutti gli altri cessionari/committenti può essere trasmesso senza.

Come trasmetterlo?
1) mediante PEC all’indirizzo sdi@pec.fatturapa.it
2) mediante il portale dell’Agenzia delle Entrate “fatture e corrispettivi

La copia cartecea di cortesia della fattura elettronica non è un documento avente validità fiscale. Pertanto, ai fini dell’esercizio del diritto della detrazione dell’IVA, il cessionario/committente deve essere in possesso del documento elettronico. L’esercizio del diritto alla sola presenza del documento cartaceo configura indebita detrazione dell’imposta, con conseguente applicazione della sanzione amministrativa pari al 90% dell’ammontare della detrazione compiuta.

Come impostare l’emissione della copia cartacea di cortesia con OFFIS?
Posizionarsi in Strumenti, Impostazioni di base, Doc. Emessi
Inserire nello “Spazio per la descrizione fondo pagina del doc di vendita” una descrizione simile alla seguente: Documento privo di valenza fiscale ai sensi dell’articolo n.21 DPR 633/72. L’originale è disponibile all’indirizzo telematico da Lei fornito o nella sua area riservata dell’Agenzia delle Entrate
Effettuare la stampa del documento di vendita creato per la copia cartacea di cortesia da trasmettere/consegnare al cliente.

  • Importare i documenti da una precedente versione, se in possesso;
  • controllare ed aggiornare i dati della Società/Studio inseriti nel TAB “Strumenti, Impostazioni di base, Dati Anagrafici”;
  • Pigiare il pulsante “RICHIEDI NUOVO CODICE”, che si trova nel TAB “Strumenti, attivazione”.

Utilizzare OFFIS su una cartella residente su Cloud è sconsigliato, seppur alcuni utenti utilizzano questo sistema. Per maggior chiarezza la sconsigliamo in quanto tale utilizzo si contrasterebbe con la scrittura dei dati su dei database, quindi se durante la scrittura del dato ci fosse qualche problema di trasmissione dovuto alla linea, il dato risulterebbe compromesso e conseguentemente il programma potrebbe non funzionare più. Altra condizione che può portare gravi problemi ai DB del programma, è l’eventuale scrittura dei dati da due postazioni differenti, che al momento della sincronizzazione del Cloud porrebbero in conflitto i due diversi DB locali.

Probabilmente in futuro la software house lavorerà per creare una versione di OFFIS su piattaforma Cloud, ma sfrutterà una piattaforma nativa per il motore del programma stesso. Al momento è consigliabile di salvare il tutto su una chiavetta da poter spostare nei vari PC, ed eventualmente tenere un backup della chiave su Cloud in modo da poter recuperare tutto in caso di smarrimento o danneggiamento della chiavetta.

La problematica evidenziata riguarda un problema legato alla cache che si forma con l’aggiornamento dei caratteri di windows e che lo stesso crea un conflitto alla runtime di filemaker, base di programmazione del pacchetto implementato da Offis Software. Pertanto, al fine di risolvere quanto rappresentato nell’immagine, considerato che i dati  sono stati regolarmente memorizzati secondo gli schemi implementati, quindi non vanno persi, bisogna solo ed esclusivamente riavviare il sistema operativo (riavvio del PC), atteso che le nostre evidenziazioni vengano risolte dalla software house Claris FileMaker e/o da Microsoft.

 

Assolutamente SI, ma solo fino a OFFIS ver 4.2. Nel menu generale “STRUMENTI” e prevista la voce “Upgrade da Gespra5x” che consente di recuperare i dati. Seguire attentamente le indicazioni che appaiono a video e quelle elencate nel “QUESTO DOCUMENTO

E’ necessario innanzitutto migrare alla versione Gespra5x come indicato sulla web page migrazioni da GESPRA. Successivamente seguire le indicazioni suggerite alla domanda precedente

Come indicato in QUESTA PAGINA il pacchetto OFFIS alla prima esecuzione è nella versione LIGHT che presenta alcune limitazioni sul numero di clienti, pratiche, fatture. La versione PREMIUM, invece, consente un utilizzo senza limitazioni. Per ottenere il codice DEFINITIVO, basta seguire pedissequamente quanto riportato nella pagina web “ATTIVAZIONE“.

Nella cartella di lavoro da Offis sono presenti 4 archivi che iniziano con il suffisso “pra_”. Questi erano i DB (data base) dove venivano salvati i dati inseriti.

Nella cartella di lavoro, oltre gli archivi dell’utente, è presente anche l’applicazione da lanciare per l’utilizzo di OFFIS che da “Offis y.x” si chiama “app_offis“.
Nulla viene installato nella cartella “Programmi” di Windows o “Applicazioni” di Osx. Tutto il necessario per il buon funzionamento del programma è contenuto nella cartella che viene installata (l’installazione consiste semplicemente nello scompattare il file scaricato dal nostro sito).
E’ per questo motivo che nulla del contenuto della cartella di lavoro deve essere spostato, rinominato o cancellato.

Il salvataggio dei dati è una delle attività più delicate da eseguire. Il computer, la lan, il cablaggio elettrico possono provocare, in caso di malfunzionamento, danni irreparabili. Una buona strategia di salvataggio (come indicato in QUESTO DOCUMENTO) consente di limitare i danni provocati da eventi eccezionali (crash del computer) o da irreparabili interventi umani.

Seguire le indicazioni che trovate nella pagina ATTIVAZIONE. Ricordarsi di aggiornare il campo “Nome Società o Studio”, prima di richiedere il codice di attivazione. Infatti, una modifica di tale campo, provocherà la forzatura alla versione LIGHT e l’invalidazione della licenza.

Nella versione PREMIUM il limite è quello della capacità di memorizzazione del disco. Possiamo tranquillamente affermare che potete memorizzare migliaia di clienti, fatture, pratiche e lettere.

No. Se si desidera ultizzare il medesimo pacchetto (ad es. OFFIS_PAR) con la “portabilità” degli stessi dati di utente sia su PC sia su Mac è sufficiente acquistare una sola licenza. Per realizzare la “portabilità” occorre poi creare una sola cartella di lavoro come specificato in QUESTO DOCUMENTO.

Si, ma solo per accedere alla versione SERVER di OFFIS. E’ indispensabile l’app gratuita Filemakergo 16/17/18 su iPAD ed accedere in modalità “remoto” al PC/Mac che ospita i DB di Offis versione Server.

VIDEOCORSI
ASSISTENZA

L’assistenza è fornita gratuitamente durante il primo anno dall’acquisto della licenza d’uso.
L’assistenza oltre al primo anno è garantita attraverso un contratto annuale che non prevede limiti alle richieste.
L’assistenza è fornita mediante ticket a mezzo mail.