Fisco & Casa · Legge di Bilancio 2027
Legge di Bilancio 2027: tutti i bonus edilizi confermati per un altro anno
Il Governo ha evitato il calo delle detrazioni previsto dal 1° gennaio 2027: restano il 50% sulla prima casa e il 36% sugli altri immobili, insieme al Bonus Mobili. Ecco cosa prevede il disegno di legge e cosa resta ancora da chiarire.
Aggiornato al 1° novembre 2026 · Lettura: 4 minuti · Il testo è ancora in attesa di esame parlamentare
In sintesi
- Bonus Ristrutturazioni: 50% per l'abitazione principale, 36% per gli altri immobili, anche nel 2027.
- Bonus Mobili ed elettrodomestici: confermato, con tetto di spesa a 5.000 euro.
- Ecobonus e Sismabonus: proroga attesa con le stesse aliquote, da verificare nel testo definitivo.
- Ecobonus al 65%: non incluso nel pacchetto approvato, la partita resta aperta.
Cosa sarebbe cambiato senza la proroga
A legislazione vigente, dal 1° gennaio 2027 le detrazioni per ristrutturazioni ed Ecobonus sarebbero scese al 36% per l'abitazione principale e al 30% per gli altri immobili. Il disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri sposta di un anno questo ridimensionamento: le aliquote del 2026 valgono anche per le spese sostenute nel 2027, mentre il calo scatterebbe dal 2028.
Il quadro delle detrazioni nel 2027
| Agevolazione | Prima casa | Altri immobili | Stato |
|---|---|---|---|
| Bonus Ristrutturazioni | 50% | 36% | Prorogato nel DDL |
| Ecobonus | 50% | 36% | Proroga attesa, da verificare nel testo |
| Sismabonus | 50% | 36% | Proroga attesa, da verificare nel testo |
| Bonus Mobili | 50% su max 5.000 € | Confermato | |
La detrazione continua a essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Dovrebbero restare invariati anche i massimali di spesa e i requisiti tecnici dei singoli interventi.
Le misure, una per una
Bonus Ristrutturazioni
Resta la detrazione IRPEF sui lavori di recupero del patrimonio edilizio: manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. Il 50% è riservato agli immobili adibiti a dimora abituale del contribuente; per seconde case e altri immobili si applica il 36%.
Ecobonus
Per gli interventi di efficientamento energetico (infissi, schermature, caldaie, pompe di calore) si attende la stessa proroga del 2026. Il Governo non ha però inserito il ritorno dell'Ecobonus al 65%: il documento programmatico di bilancio lascia margini di spesa per la riqualificazione energetica e per l'attuazione della Direttiva Case Green, ma si tratta di massimali, non di stanziamenti già destinati.
Sismabonus
Le spese per misure antisismiche e messa in sicurezza statica dovrebbero beneficiare del 50% sulla prima casa e del 36% sugli altri immobili, a prescindere dal passaggio di classe di rischio.
Bonus Mobili ed elettrodomestici
Confermata la detrazione del 50% per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, purché collegati a un intervento edilizio agevolato. Il tetto di spesa resta fermo a 5.000 euro.
Attenzione ai tempi
Il disegno di legge è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, ma il testo deve ancora essere depositato e approvato dal Parlamento. Alcuni dettagli, in particolare su Ecobonus e Sismabonus, potranno cambiare. Fino all'approvazione definitiva, conviene pianificare i lavori tenendo conto di entrambi gli scenari.
Cosa fare adesso
- Lavori già avviati nel 2026: le spese si considerano nell'anno in cui sono pagate; verifica le scadenze di pagamento con il tuo tecnico.
- Progetti per il 2027: il 50% sulla prima casa è confermato, ma conserva un margine di prudenza nei preventivi finché la legge non è pubblicata.
- Efficientamento energetico: segui l'iter parlamentare, perché eventuali novità sull'Ecobonus potrebbero arrivare con gli emendamenti.
- Documentazione: bonifici parlanti, fatture e comunicazioni ENEA (dove richieste) restano indispensabili per non perdere la detrazione.
Domande frequenti
Il bonus ristrutturazioni al 50% è già definitivo?
No. È confermato nel disegno di legge di Bilancio 2027, ma diventerà definitivo solo con l'approvazione del Parlamento.
Cosa si intende per abitazione principale?
L'immobile adibito a dimora abituale del contribuente. Per gli altri immobili si applica l'aliquota ridotta del 36%.
Torna lo sconto in fattura o la cessione del credito?
Nel pacchetto annunciato non sono previste novità in tal senso: le detrazioni restano fruibili in dichiarazione, in dieci quote annuali.
Perché l'Ecobonus 65% è importante?
Un'aliquota più alta renderebbe più conveniente sostituire impianti e infissi. Al momento è solo un'ipotesi in discussione, non una misura approvata.
Hai un progetto di ristrutturazione?
Il nostro team ti aiuta a capire quale bonus si applica al tuo intervento e a pianificare tempi e spese.
ContattaciInformazioni basate sugli annunci del Governo e sulla stampa specializzata dopo l'approvazione del DDL Bilancio 2027 in Consiglio dei Ministri. Il contenuto ha carattere informativo e non sostituisce una consulenza fiscale: le disposizioni definitive saranno quelle della legge pubblicata in Gazzetta Ufficiale.